kokode blogs

W I CAMIONISTI

 L’altro giorno mio marito ha veramente esagerato. Come ho già scritto lui è un vero cuckold e quando viene la bella stagione sono ormai abituata a farmi vedere dai camionisti. Percorriamo l’autostrada avanti e indietro con la macchina aperta (credo che abbia comperato una spider proprio per questo) e io stesa nuda sul sedile ribaltato. Ho un vestitino leggero abbottonato sul davanti che tengo regolarmente sbottonato pronta però a chiuderlo in presenza della Stradale. Finora abbiamo sempre evitato di fermarci negli autogrill dopo aver sorpassato i tir per evitare che assieme a noi si fermasse anche qualche camionista. Quando volevamo bere qualcosa uscivamo dall’autostrada dopo che io mi avevo un po’ abbottonato e rientravamo nell’altra corsia.
L’altro giorno mio marito ha dato i numeri. Dopo aver sorpassato una decina di tir è entrato improvvisamente in un autogrill senza avvisarmi. Mi sono così trovata nuda in mezzo a decine di turisti e ho fatto appena in tempo a coprirmi un po’. Degli slip non se ne parla, sono rimasti sul cruscotto, mentre il reggiseno era rimasto a casa. Entrati nel bar siamo subito stati circondati da una mezza dozzina di camionisti che continuavano a guardarmi. Non posso sapere se erano quelli che abbiamo sorpassato e se mi guardavano a causa del vestitino semitrasparente o di quello che avevano visto prima, certo è che il maritino era sovraeccitato e anche io cominciavo a sentire qualcosa. I capezzoli eccitati spingevano la stoffa e tutti gli sguardi convergevano sul mio seno. Se aggiungiamo che per la leggerezza della stoffa si capiva che ero anche senza slip si può capire l’interesse dei camionisti. A questo punto cosa poteva fare mio marito di peggio? Mi ha sussurrato all’orecchio ma credo abbastanza forte “cara vado in bagno a masturbarmi”. Ha cominciato uno a offrirmi da bere e poi altri due. Ho rifiutato ma ero talmente incazzata con mio marito che mi sono sbottonata alcuni bottoni per far uscire un po’ di seno, gesto molto apprezzato dai miei ammiratori. Mi sono anche seduta su un seggiolino alto e ho aperto le gambe per far vedere la figa. Quando il vigliacco è ritornato dal bagno ha visto la scena che forse sperava di vedere. Io mezza nuda e davanti a me un gruppo di ragazzi e uomini certamente col cazzo duro.

RICORDI

 Ieri ho esagerato col vibratore, non ho contato gli orgasmi ma alla fine avevo la figa gonfia, rossa e talmente sensibile da non poterla nemmeno toccare. E questo perché mi è venuto in mente il primo orgasmo che ho avuto. Ero giovanissima, undici o dodici anni, e sono andata ospite in vacanza nella vecchia casa di campagna di una mia amica coetanea. Dormivamo assieme in un lettone con vecchi materassi che avevano i bordi molto rilevati. Eravamo obbligate dai genitori a fare il riposino pomeridiano, cosa che non ci piaceva per niente. Un giorno, stesa a pancia in giù, mi è capitato di avere un bordo di materasso proprio lí e poiché ero insofferente e nervosa mi muovevo continuamente. Mi muovevo tanto che ho cominciato a sentire qualcosa di piacevole mai provato prima ... ho insistito e sono arrivata all'orgasmo. La mia amica mi ha sentito gemere e allora le ho spiegato. Da quel momento non eravamo più dispiaciute di andare a letto. É chiaro che il passo successivo fu di usare le mani e cosí facevamo a gara a chi aveva prima l'orgasmo e poi abbiamo cominciato a toccarci dappertutto. Io avevo già un seno ben sviluppato ... Ma adesso basta scrivere perché devo accendere il vibratore ...

PROGRAMMI

 Oggi sono sola e molto eccitata. Stasera, appena rientro a casa, mi collego in chat per vedere tanti ragazzi che fanno cose guardando me mentre gioco col mio bel vibratore.

UNA NOVITA'? NO!

Sempre alla ricerca di novità e nuove emozioni qualche volta dimentichiamo esperienze passate. Che magari poi ritornano in mente, come è successo l’altro giorno. Detto fatto, siamo saliti in macchina e abbiamo fatto un giretto in centro, in fila nell’ora di punta, con i marciapiedi pieni di gente. E io, seduta a fianco di mio marito, cosa facevo col vibratore al massimo, lo schienale leggermente abbassato, gambe aperte e senza slip? E cosa capivano i maschietti guardandomi in faccia? 

TATUAGGI SOLUZIONE FINALE

 L’altro giorno mio marito mi ha chiesto di farmi fare un tatuaggio in un laboratorio gestito da un bel ragazzo. Poiché mio marito odia i tatuaggi l’unico scopo era sessuale, in quanto voleva che il tatuaggio fosse attaccato alla mia figa. Dopo molte sue insistenze, anche per rimandare la decisione gli ho proposto di andare a scegliere il disegno e la posizione. Siamo così entrati, abbiamo spiegato il nostro desiderio, il ragazzo ci ha fatto scegliere il disegno e mio marito gli ha chiesto di disegnarlo nella posizione giusta per vedere se il risultato fosse soddisfacente. Mi sono stesa sul lettino, mi sono tolta gli slip e il ragazzo ha cominciato a toccarmi, massaggiando un po’ la parte, tirando la pelle eccetera. Il maritino era piuttosto eccitato e continuava a indicare posizioni diverse perché il ragazzo continuasse a toccarmi. Dopo un po’ il ragazzo ha cominciato a chiedere a mio marito perché non si facesse un bel tatuaggio anche lui (... CON QUELLE BELLE SPALLE ...) e dopo ulteriori insistenze gli ho chiesto se era gay. Alla sua risposta affermativa mio marito ha perso tutto l’interesse che aveva e con fare sbrigativo ha detto al ragazzo che ci avremmo pensato e ci siamo salutati.
Mio marito non ha nulla contro i gay, ma evidentemente il fatto che un gay mi tocchi la figa non lo eccita per niente. La cosa positiva è che per giorni ho tormentato il poverino indicandogli tutti i punti dove mi piacerebbe che si facesse un tatuaggio … e continuerò per parecchio tempo.

TATUAGGI

Credo che mio marito non abbia nient’altro nella testa. Ieri siamo passati davanti a un laboratorio di tatuaggi proprio mentre stava aprendo. A dire il vero il ragazzo era piuttosto belloccio e quando mio marito mi ha chiesto un giudizio ho confermato il mio apprezzamento. A causa del mio carattere aperto e sincero mi capita spesso che la bocca sia più veloce del pensiero (senza doppisensi) e anche stavolta ci sono cascata. Mi piacerebbe che tu ti facessi un tatuaggio, mi ha subito detto il vigliacco. Bisogna considerare che lui odia i tatuaggi e anche coloro che se li fanno per cui gli ho chiesto delucidazioni. Ma, non so, pensavo a un piccolo tatuaggio vicino alla figa che non si veda quando indossi il bikini. Scherzi, gli ho detto, devo mostrare la figa a quel ragazzo? Che c’è di male? I tatuatori sono come i medici ma, in ogni caso, non ti piacerebbe farti toccare lì da quel bel ragazzo? Ci penserò, gli ho risposto, ma sono sicura che mi tormenterà per parecchio tempo. 

PENSANDO AD APOLLO89

Prima rivedevo il video-tributo che tempo fa mi ha dedicato Apollo89 e facevo andare al massimo il vibratore. Lui muoveva il cazzo con la mano e la cosa era per me ambivalente. Da una parte mi dava fastidio il tipo di movimento ma dall’altra mi eccitava l’idea di fermarlo con la mia bocca, leccarlo e succhiarlo fino a sentire la sborra riempirmi la bocca. Davvero eccitante, specialmente se fatto davanti a mio marito, tanto che ho sborrato subito. 

DOMINATA

 Dopo l’esperienza da dominatrice che mi è piaciuta molto ho accettato la proposta di mio marito di un’esperienza da dominata. Ero molto curiosa ed eccitata, ma ho dovuto ricredermi: è stata un’esperienza molto molto brutta. Sono sempre più convinta che preferisco dominare.
La prima parte è consistita nella vergogna: avevo solo gli slip che servivano a tenere nel posto giusto il cazzo di gel, con la punta verso la figa. Così sistemata ho dovuto camminare alla pecorina fino alla porta d’ingresso quando è suonato il campanello. Ho aperto e si è presentato un signore sulla cinquantina molto serio e molto elegante. Ho saputo dopo che era un avvocato e ne aveva tutto l’aspetto, E’ lei la signora Laura? Si, ho dovuto rispondere, rossa per la vergogna. E’ entrato, ha salutato mio marito che era anche lui vestito e hanno un po’ parlato del tempo. La scena era surreale: due uomini che parlavano del più e del meno e io praticamente nuda davanti a loro a quattro zampe. Ho chiesto se potevo andare in un’altra stanza ma mi è stato negato praticamente in coro. A quel punto mio marito ha cominciato a spogliarsi invitando l’amico avvocato a fare altrettanto. Nudi, mio marito ha cominciato a menarselo mentre l’amico si è inginocchiato davanti a me mettendomi il culo davanti alla bocca e mi ha ordinato di leccarglielo. Vedendomi indecisa e riluttante il maritino ha cominciato a darmi leggere frustate sul sedere. Leggere all’inizio ma poi sempre più forti tanto che ho dovuto accontentare l’avvocato. Gli si è subito indurito il cazzo e ha cominciato a menarselo ordinandomi di mettere la lingua sempre più dentro. Mi sentivo umiliata al massimo ma nello stesso tempo l’idea di eccitare tanto i due maschietti mi solleticava parecchio, tanto che ho cominciato a strofinare il cazzo di gel sulla figa che era ormai molto bagnata. Mio marito, sempre attento, ha cominciato a darmi piccole frustate per farmi capire di smetterla. Io ho continuato velocemente e ho avuto un orgasmo nonostante le frustate (o per merito loro?). I due compari nel sentirmi gemere e urlare si sono girati, mi hanno fatto stendere sulla schiena e mi hanno sborrato sulle tette e in faccia. Subito dopo l’avvocato mi ha infilato il cazzo in bocca e ho dovuto succhiare e leccargli la sborra. E’ stata un’esperienza completamente diversa dalle altre con ragazzi giovani. Ho provato molta vergogna all’inizio ma poi vedere che una persona di una certa età era molto eccitata per merito mio mi ha fatto capire che in qualche modo ero sempre io a dominare. 

DOMINATRICE

 Ho fatto un'esperienza da dominatrice.
E' stato facilissimo. Invitiamo nel solito albergo un amico di Yuvutu, lo faccio andare nella stanza comunicante con la nostra e lo metto davanti al monitor collegato con l'altra stanza dove siamo noi. Ordino a mio marito di sedersi sulla poltrona e lo lego dopo averlo spogliato completamente.
Mi spoglio davanti a lui e appena ha un cenno di erezione gli colpisco il cazzo con la cravache. Accendo il vibratore e comincio a gemere con la figa quasi a contatto con la sua bocca. La cravache lavora a pieno regime e ho il primo orgasmo. A questo punto esco dalla stanza e rientro con l'amico, già pronto per l'esibizione, nudo e col cazzo duro. Ci mettiamo davanti a mio marito e comincio con un bel pompino, sempre a pochi centimetri dalla faccia del maritino. E non mi dimentico di continuare con il frustino. Salgo poi sulla poltrona e metto la figa proprio sulla bocca per farmi dare una leccata, solo una, da mio marito, poi mi giro e gli faccio leccare il buco del culetto. Dopo una decina di frustate sempre più forti mi metto alla pecorina e finalmente l'amico me lo mette nel culo. E' chiaro che tutta la scena lo ha ben disposto per cui ha sborrato quasi subito. Io intanto ho continuato con il frustino finché il cazzo di mio marito non è ritornato floscio. A questo punto ho fatto la cosa che più mi piace: ho preso in bocca il cazzo floscio e l'ho fatto ritornare duro succhiando e leccando. Anzi, durissimo. E così l'esperienza da dominatrice è finita con una sborrata gigantesca. Non ho contato i miei innumerevoli orgasmi. 

NERI MOLTO DOTATI

Tempo fa ero in chat con un nero particolarmente dotato e ho avuto moltissimi orgasmi guardandolo mentre se lo menava. La cosa che mi eccitava era sapere che lui ce l'aveva duro perchè mi guardava e non per le dimensioni del suo cazzo. Non so le altre donne cosa ne pensano ma a me non interessa la misura. Sarà perché non ho avuto esperienze oltre a mio marito (che ce l'ha normale, diciamo) e con lui i risultati sono ottimi. Una mia amica mi ha detto che se provi un nero non puoi più farne a meno ma io ci credo poco. La vagina ha una misura e un range di dilatazione, ma più in la non va, oltre al fatto che le zone sensibili sono solo all'inizio. Un mio amico particolarmente dotato (non ho mai visto quanto) era in crisi perché non trovava ragazze disposte a ripetere il rapporto; si metteva anelli sul cazzo per limitarne la penetrazione ma il tutto non era per niente eccitante.
Sono molto curiosa: qualcuno o qualcuna con esperienze attive o passive potrebbe dirmi qualcosa?

LA SESSUOLOGA

 Sono una psicologa sessuologa e tu prenoti una visita nel mio studio. Arrivi e mi spieghi il tuo problema. Sei vergine e l'unico contatto che hai con il sesso sono le masturbazioni che ti fai guardando video hard su internet. Questo fatto ti porta a una specie di insensibilità nei confronti delle ragazze. In altre parole ti viene duro solo guardando video su internet, mentre questo non succede quando guardi una bella ragazza in bikini. La conseguenza è che hai paura di fare cilecca nel caso in cui finalmente una ragazza di dica di si. Ti faccio alcune domande generiche per farti un po' rilassare e poi ti dico che per cominciare una eventuale terapia ho bisogno di farti un test.
Ti bendo, ti dico di rilassarti e di stenderti sul lettino e accendo un po' di musica. Ti prendo la mano la sposto e ti chiedo cosa senti. Tu mi rispondo che ti sembra di toccare una figa, il che in effetti è vero, perché in effetti ti ho portato la mano sulla mia figa. Tu senti poi la mia mano che ti tocca il cazzo dopo averti aperto la zip dei pantaloni. Tutto a posto, ti dico, la tua reazione mi sembra normale.
Senti poi il mio corpo che sale sul lettino sopra di te, senti le mie tette sul tuo petto, senti la mia mano che porta il tuo cazzo nella mia figa e senti che ti sto chiavando. Tu sborri quasi subito e io prendo il tuo cazzo in bocca e ti lecco tutta la sborra mentre mi masturbo perché non sono arrivata all'orgasmo. Arrivo subito all'orgasmo e i tolgo la benda, mi sistemo. mi siedo e ti dico di non preoccuparti perché le tue reazioni sono del tutto normali. L'ultimo consiglio è che quando avrai un rapporto sessuale con qualche ragazza dovrai cercare di non sborrare troppo presto per consentire alla ragazza di arrivare anche lei all'orgasmo.

SEMPRE NOVITA'

L'altro giorno ti parlavo di un'idea che mi è venuta sempre in riferimento al fatto che il maritino vuole essere presente in qualche modo alle mie prestazioni sessuali con altri maschietti.
Allora, ti dò appuntamento in un parco vicino a una panchina piuttosto nascosta. Tu arrivi e vedi un treppiede con una videocamera puntata su di me che sto leggendo un libro. Appena ti vedo ti faccio segno di avvicinarti e di tirarlo fuori e di menartelo davanti a me, mentre io sposto la gonna e ti faccio vedere che sotto sono nuda. E comincio a masturbarmi con la mano. Tu ti avvicini e me lo metti in bocca e comincio a succhiarlo, dopo un po' mi alzo e faccio girare la telecamera per mostrare che siamo in un parco. In distanza si vedono anche delle persone che guardano quello che stiamo facendo. Tutto molto eccitante. Continuo il pompino e ti faccio sborrare mentre ho un orgasmo.
A questo punto ci incamminiamo mentre ti spiego la mia idea. Ho creato su yuvutu un'altra pagina sotto un altro nome e ci vorrei mettere tanti filmati. Lo scopo è di vedere la reazione di mio marito quando vedrà la pagina. Arriviamo in stazione e cerchiamo un vagone vuoto, saliamo, io mi cambio la maglietta, sistemo la telecamera, mi stendo a gambe larghe senza gonna e slip e ti dico di chiavarmi. Non te lo fai ripetere e me lo infili subito nella figa. Io voglio creare questi filmati girati in luoghi diversi e con diverso abbigliamento per far credere che la cosa sta andando avanti da parecchio. Tu sei perfettamente d'accordo con me e mi prometti di farti venire qualche idea. In questi giorni mio marito è via per lavoro e cosí ci diamo appuntamento a casa tua per la sera. Io entro e tu mi dici di avermi preparato una sorpresa. Mi fai stendere nuda sul letto e mi metti una benda nera sugli occhi e mi fai promettere di tenere duro e di non venire e di non ululare o gridare. Io prometto e poi sento che mi stai leccando la figa. Sto immobile, all'inizio, ma poi sento che me la stai leccando in un modo diverso dal solito, la lingua sembra più morbida e resisto molto poco, comincio a muovere la figa per sentire bene la lingua e comincio a ululare a gemere e poi a urlare per gli orgasmi. A un certo punto sento un cazzo in bocca e comincio a succhiarlo. Non sto capendo più niente. Come fai a leccarmi la figa mentre ho il tuo cazzo in bocca? Non è un sessantanove perché il cazzo è dalla parte sbagliata. Mi tolgo la benda e vedo che il cazzo non è il tuo perché te lo stai menando e proprio in quel momento mi sborri sulle tette. Ma la cosa importante è che non solo non conosco il tuo amico al quale sto facendo un pompino ma non conosco nemmeno la tua mica che mi sta leccando la figa. Ecco tutto spiegato. Credo che mio marito vedendo una ragazza che mi lecca la figa impazzirà perché questa è una cosa che vorrebbe che io facessi, meglio ancora che con un maschietto, ma che a me non piacerebbe per niente. Anche se all'atto pratico tutte le cose sono andate più che bene, ma sono andate cosí perché non sapevo, altrimenti non l'avrei fatto per tutto l'oro del mondo.
Poi, nel montare il filmato, lo divideremo in due e nasconderemo il fatto che io fossi bendata. Siamo arrivati a quattro filmati in un solo giorno, domani penseremo a qualcosa d'altro. Scrivimi se hai altre idee. 

UNA COSA TROPPO ECCITANTE

Arrivi a casa nostra con una bottiglia di whisky di malto molto invecchiato, il preferito da mio marito, e mi dici all'orecchio di fargli bere molto. Io non capisco il motivo ma ti accontento. Beviamo tutti ma facciamo in modo che mio marito ne beva di più. Mentre beviamo ci spogliamo e cominciamo a toccarci. Mentre mio marito mi lecca la figa tu mi lecchi i capezzoli e poi mi sussurri di leccare il culo al mio lui e poi di fargli un pompino. Lo faccio mettere alla pecorina, gli infilo la lingua più dentro possibile anche perché so che a lui piace molto, poi lo faccio rimanere nella posizione, gli vado sotto e gli prendo il cazzo in bocca e comincio a succhiare. E subito dopo capisco perché gli hai fatto bere tutto quel whisky. Mentre io continuo a succhiargli il cazzo tu ti metti sopra e pian piano glielo metti in culo. Lui fa uno scatto ma per paura che io interrompa il pompino poi si ferma e tu cominci a chiavarlo. La cosa mi eccita da morire tanto che con la mano mi massaggio il clitoride e ho il primo orgasmo. A sentirmi urlare tu aumenti il ritmo e lo inculi sempre più a fondo. Non so cosa ti sta eccitando, se ti sembra di inculare me perché mi senti urlare o se sei contento di metterlo in culo a mio marito perché pur volendo e addirittura insistendo perché io mi faccia chiavare da altri poi vuole sempre mettere la sua, tra filmati e webcam e collegamenti strani. Mio marito è contento di vedere che mi masturbo mostrando a tanti amici quello che faccio ma vuole sempre essere in qualche modo presente. Anzi, a questo proposito mi è venuta una bellissima idea, molto eccitante. Te ne parlerò fra qualche giorno.
Intanto dimmi se ti piace questa fantasia e se aggiungeresti qualcosa. 

vibratore portatiel

Dopo una settimana che ci siamo incontrati nel parco tu e i tuo amico mi vedete che passeggio, mi seguite e vedete che cammino in modo strano, mi fermo, poi riprendo a camminare e ho la faccia strana, molto strana. Mi fermate, mi salutate e mi chiedete se va tutto bene. Io gemo e poi urlo e poi vi spiego tutto. Vi faccio toccare i jeans sulla mia figa e sentite un rigonfiamento e una vibrazione. E vi spiego che ho messo il vibratore nella giusta posizione dentro il tanga e tenuto ben premuto sul clitoride dai jeans. Poi camminando il vibratore si muove nel modo giusto seguendo il movimento delle gambe e mi fa godere da matti. Siamo andati nel solito posto riparato, mi sono tolti i jeans lasciando però il vibratore nel tanga, mi sono messa alla pecorina e tu hai cominciato a leccarmi e poi me l’hai messo in culo mentre il tuo amico se lo menava. Il vibratore continuava a farmi avere un orgasmo dopo l’altro mentre tu mi affondavi il cazzo nel culo sempre più a fondo. Ogni tanto ti fermavi per sentire la vibrazione e poi riprendevi sempre più forte. Quando il tuo amico stava per borrare gli ho preso il cazzo in bocca e ho inghiottito tutta la sborra.
Dopo un po’ e dopo tutti quegli orgasmi ero sfinita e così ho spento il vibratore, mi sono tolta il tanga e mi sono stesa a gambe larghe e ho chiuso gli occhi. E ho sentito un cazzo che mi entrava nella figa e una lingua che mi leccava i capezzoli e sono venuta con un orgasmo profondo quando ho sentito la sborra bollente che mi riempiva la figa. E poi ho sentito un altro cazzo duro che mi chiavava, allora ho stretto le gambe per sentirlo bene e sono venuta un’altra volta. Sempre con gli occhi chiusi ho sentito che mi salutavate e che mi davate appuntamento per il giorno dopo. Forse mi sono appisolata perché quando ho aperto gli occhi senza aver sentito alcun rumore ho visto un ragazzo che se lo menava guardandomi. Era un bel ragazzo con un bel cazzo e così per non farlo rimanere male ho acceso il vibratore e sono arrivata subito all’orgasmo assieme a lui. Mi sono alzata mi sono rivestita e ci siamo salutati dandoci appuntamento per qualche giorno più in là. 

vibratore portatiel

Dopo una settimana che ci siamo incontrati nel parco tu e i tuo amico mi vedete che passeggio, mi seguite e vedete che cammino in modo strano, mi fermo, poi riprendo a camminare e ho la faccia strana, molto strana. Mi fermate, mi salutate e mi chiedete se va tutto bene. Io gemo e poi urlo e poi vi spiego tutto. Vi faccio toccare i jeans sulla mia figa e sentite un rigonfiamento e una vibrazione. E vi spiego che ho messo il vibratore nella giusta posizione dentro il tanga e tenuto ben premuto sul clitoride dai jeans. Poi camminando il vibratore si muove nel modo giusto seguendo il movimento delle gambe e mi fa godere da matti. Siamo andati nel solito posto riparato, mi sono tolti i jeans lasciando però il vibratore nel tanga, mi sono messa alla pecorina e tu hai cominciato a leccarmi e poi me l’hai messo in culo mentre il tuo amico se lo menava. Il vibratore continuava a farmi avere un orgasmo dopo l’altro mentre tu mi affondavi il cazzo nel culo sempre più a fondo. Ogni tanto ti fermavi per sentire la vibrazione e poi riprendevi sempre più forte. Quando il tuo amico stava per borrare gli ho preso il cazzo in bocca e ho inghiottito tutta la sborra.
Dopo un po’ e dopo tutti quegli orgasmi ero sfinita e così ho spento il vibratore, mi sono tolta il tanga e mi sono stesa a gambe larghe e ho chiuso gli occhi. E ho sentito un cazzo che mi entrava nella figa e una lingua che mi leccava i capezzoli e sono venuta con un orgasmo profondo quando ho sentito la sborra bollente che mi riempiva la figa. E poi ho sentito un altro cazzo duro che mi chiavava, allora ho stretto le gambe per sentirlo bene e sono venuta un’altra volta. Sempre con gli occhi chiusi ho sentito che mi salutavate e che mi davate appuntamento per il giorno dopo. Forse mi sono appisolata perché quando ho aperto gli occhi senza aver sentito alcun rumore ho visto un ragazzo che se lo menava guardandomi. Era un bel ragazzo con un bel cazzo e così per non farlo rimanere male ho acceso il vibratore e sono arrivata subito all’orgasmo assieme a lui. Mi sono alzata mi sono rivestita e ci siamo salutati dandoci appuntamento per qualche giorno più in là. 

SEMPRE NUOVE FANTASIE DIVERSE

L'appuntamento è in un cinema a luci rosse. Io e te giriamo un po' per guardare gli spettatori. Io ne scelgo cinque che mi piacciono abbastanza, poi mi viene un'idea e scelgo anche un vecchio di una sessantina d'anni. Tu ti avvicini a ognuno di loro e chiedi se vogliono guardare un bel filmato amatoriale gratuito girato con la ragazza che è al tuo fianco. La ragazza logicamente sono io e prima della loro risposta mi apro la pelliccia per mostrare loro che sotto sono nuda. Tutti accettano e andiamo nel mio albergo. Mentre io vado in stanza voi prima vi fermate al bar e poi andate nella stanza comunicante con la mia, dove c'è uno schermo tv gigante. Tu lo accendi e mi si vede stesa a letto che mi masturbo col vibratore. In realtà non stanno guardando un filmato ma guardano me in diretta attraverso una webcam. I ragazzi sono già eccitati e tu dici loro che possono menarselo se ne hanno voglia. Uno chiede se c'è un filmato in cui la ragazza viene chiavata e tu rispondi che il filmato c'è e arriva tra poco. Poi prendi sottobraccio il vecchio e lo accompagni nella stanza accanto dove sono io e gli dici di spogliarsi. Io spengo il vibratore e aspetto che l'amico me lo metta nella figa. Lui non se lo fa dire due volte e comincia a chiavarmi (forse ha preso una pastiglia blu, ad ogni modo ce l'ha bello duro) mentre nell'altra stanza sembrano aver capito e cominciano ad agitarsi anche forse per la gelosia di vedere un vecchio che mi chiava. Per la verità non sono mai stata con un vecchio, ma sto scoprendo un mondo nuovo. E’ dolcissimo, si muove con una giusta velocità per farmi sentire bene il cazzo e mi chiede di dirgli quando sto per venire per sborrare assieme. Intanto tu mandi da me un altro ragazzo. Io gli faccio segno di avvicinarsi e gli faccio un pompino mentre ho un primo orgasmo sentendomi la figa piena di sborra. Mi giro a pecorina e ti dico di mandarmi altri ragazzi. Quando uno me lo mette in culo mi stendo su un altro e mi faccio entrare il suo cazzo nella figa. Mi muovo pian piano per sentire bene i due cazzi e poi inizio ad andare su e giù per godere della doppia chiavata. Intanto tu e gli altri vi menate il cazzo sopra di me e mi sborrate addosso mentre io urlo per gli orgasmi.
Dopo parecchio tempo siamo tutti sfiniti e i ragazzi se ne vanno e io e te, rimasti soli, andiamo nella stanza vicina dove c'è il televisore e dove troviamo mio marito che ha sistemato il video e lo fa partire. Guardiamo il video, bellissimo e molto eccitante, mentre io, seduta tra di voi, vi meno il cazzo pian piano mentre voi mi toccate le tette tutte sporche di sborra. 

SEMPRE NUOVE FANTASIE

 L'appuntamento è nel solito albergo di Napoli. Tu arrivi nella suite e trovi mio marito e chiedi dove sono io. Lui ti risponde che sono a farmi la doccia e ti chiede se hai completa fiducia di noi. Tu rispondi di si e allora lui ti dice di spogliarti e di stenderti sul letto. Tu lo fai e lui ti lega molto stretto ed esce dalla camera. Entro io in accappatoio, lo tolgo e accendo il vibratore in piedi davanti a te. Tu ce l'hai già duro e in pochi secondi ho il primo orgasmo. Mi chino su di te scappello il cazzo con la mano e comincio a leccarlo piano piano. Quando è ben bagnato mi stendo su di te e lo infilo dolcemente nella figa. Quando è tutto dentro mi fermo e accendo il vibratore sul clitoride rimanendo perfettamente immobile. Tu senti tutte le vibrazioni che si trasmettono sul cazzo e mi senti urlare quando ho un altro orgasmo. Cerchi di muoverti ma non ci riesci. Io mi muovo pian piano per sentire bene il cazzo nella figa e quando ho un altro orgasmo sborri anche tu e mi riempi di sborra. Io mi sposto mi metto sopra di te e ti metto la figa sulla bocca e tu lecchi anche la tua sborra che cola fuori dalla figa, poi mi sposto un po' e ti ordino di leccarmi bene il buco del culetto e di infilarci la lingua mentre il vibratore è sulla figa. Quando sento che il buchetto è pronto scendo a farti un pompino e in quel momento entra mio marito che aveva visto tutto con la telecamera e mi infila il cazzo in culo e comincia a chiavarmi mentre io continuo a succhiarti il cazzo. Dopo poco mio marito mi sborra in culo e a questo punto mi siedo sul tuo cazzo e me lo faccio entrare in culo, già bene aperto e pieno di sborra. Dopo che ti ho dato un po' di colpi mio marito ti slega e finalmente puoi mettermi alla pecorina e chiavarmi in culo come piace a te. E io urlo chiavami, chiavami!!!

MIO MARITO LEGGE

Tu arrivi in albergo e mi chiami al telefono. Ti risponde mio marito e ti indica il numero della stanza. Entri e mi vedi nuda sul letto col vibratore sulla figa mentre mio marito legge il giornale seduto su una poltrona. Ti faccio segno di avvicinarti e tu tu spogli e ti sdrai vicino a me. Il maritino continua a leggere il giornale e questo mi scoccia: possibile che vedere te col cazzo duro sdraiato vicino a me lo lasci indifferente? Anche tu lo guardi in modo strano e allora io, continuando col vibratore sulla figa mi giro a pecorina e ti do un barattolo di crema. Tu capisci al volo e prima mi lecchi il buchetto e poi lo spalmi di crema infilando prima un dito e poi forse due o tre e poi finalmente il cazzo. Io comincio a muovermi e sempre guardando mio marito che legge ho i primi due orgasmi, poi un terzo mentre sento il tuo cazzo sempre più dentro il culo e urlo e urlo sempre più eccitata per l’indifferenza di mio marito. Abbiamo fatto tanti video mentre io mi masturbo chattando con amici che si menano il cazzo guardandomi mentre mio marito legge il giornale, ma alla fine abbiamo sempre combinato qualcosa, o si è fatto fare un pompino o se lo è menato e mi ha sborrato in faccia mentre venivo guardando il cazzo del mio amico del momento che sborrava anche lui. Questa volta però sembra del tutto indifferente e sembra che la cosa secchi un po’ anche a te: non lo eccita vedere sua moglie scopata da un altro? Finalmente sborri e mi riempi il culo mentre io sono arrivata a non so quanti orgasmi. Ci stendiamo sfiniti sul letto e a questo punto mio marito si avvicina col portatile collegato alla webcam e comincia a puntare la webcam sulle nostre cose passando dalla figa alle tette al tuo cazzo floscio e vediamo finalmente cosa sta facendo. Si è collegato in chat su yuvutu e le nostre cose sono viste già da una decina di amici che se lo menano. Tu ti risvegli e il cazzo ti diventa duro mentre io accendo il vibratore … gli amici se lo menano a più non posso e la cosa ci eccita da matti … te lo prendo in bocca e comincio a succhiarlo mentre il maritino non perde un’inquadratura. Poi te lo prende in mano e lo infila nella figa facendo dei bellissimi primi piani. Io e te intanto guardavamo i ragazzi e ci eccitavamo sempre più mentre tu mi chiavavi sempre più forte. E finalmente mio marito ti ha detto di sborrarmi in faccia e quando lo hai fatto l’ha fatto anche lui e gli amici in chat guardando la sborra che mi colava sul viso sono impazziti.
Mio marito ha spento tutto e ti ha detto che l’indomani se volevi potevi venire a farmi compagnia perché lui sarebbe andato via per lavoro e gli sarebbe spiaciuto lasciarmi sola. 

A MIO MARITO NON PIACE, FORSE

Mi è venuta un'idea magnifica, molto eccitante, tanto eccitante che sono venuta non so quante volte col vibratore perché il maritino, al solito, era fuori. E l'idea mi è venuta pensando proprio a lui e a cosa vorrebbe fare.
Prima di tutto vorrebbe che io avessi un rapporto sessuale con un altro, o in sua presenza o mentre lui guarda da una webcam. Un'altra cosa che gli piace è leccarmi la figa ma più di tutto mettermelo in culo, magari mentre guardo qualche video di amici che sborrano per me e uso il vibratore sulla figa. Io gli dico sempre che invece a me piacerebbe che sia lui a prenderlo in culo da qualche maschietto, che è una cosa che lo fa inorridire. Poiché lui insiste in un modo addirittura ossessionante che io sia chiavata da qualcun altro e che questo qualcuno potrebbe essere quel famoso ragazzo di Napoli col quale ci scriviamo spesso io vorrei fargli una proposta della quale però ti voglio parlare per primo, prima di farla a lui. In pratica io accetto di farmi chiavare se lui accetta di farsi inculare, cosa per lui improponibile.
La scena, per me eccitantissima, si dovrebbe svolgere in un albergo a Napoli. Tu entri nella camera che è completamente buia e senti il vibratore che lavora al massimo e i miei gemiti, poi io ti dico che noi abbiamo fatto la doccia e tu mi rispondi che l'hai fatta anche tu e allora io ti dico di spogliarti e, senza accendere la luce, di venire sotto le coperte dove siamo già noi, nudi. Con questo sistema evitiamo i saluti, l'imbarazzo iniziale e non dobbiamo decidere se ci piaciamo o no. Rimane solo il puro sesso. E cominciamo a toccarci e a esplorare i nostri corpi. Nessuno di noi sa chi gli tocca il cazzo il culo la figa le tette ed è bellissimo, molto intrigante. Dopo poco io sento i cazzi duri e qualcuno che mi lecca la figa che ho già scaldato prima col vibratore. Allora io comincio a menare i due cazzi, poi sento una mano che si sostituisce alla mia e non so se sei tu che meni il cazzo a mio marito o il contrario. E questo mi fa impazzire e scoppio in un orgasmo tremendo. Poi prendo un cazzo e lo faccio entrare nella figa e l'altro lo prendo in bocca. Voi vi muovete per sentire bene tutto e quando vi sento pronti dico a mio marito di mettersi alla pecorina e a te di incularlo. Il maritino si lamenta per il dolore e allora io vado sotto e gli faccio un pompino. Il cazzo gli si era afflosciato quando hai cominciato ma nella mia bocca ha ripreso vita; si vede che il tuo cazzo non gli sta dando troppo fastidio Sento il tuo cazzo che si muove e sembra che la cosa piaccia anche a te. Io sto impazzendo per la voglia di un cazzo nella figa e ti dico di sbrigarti e di sborrare presto. Tu acceleri e sembra che la cosa non dispiaccia a mio marito, non so se per il pompino che gli sto facendo o per il cazzo in culo. Finalmente tu sborri e ti sdrai vicino a me. In quel momento sborra anche lui e mi riempie la bocca dt sborra. A questo punto ti bacio e ingoiamo la sborra assieme. E poi riprendiamo a fare cose.
Cosa ne pensi della mia idea? Ne parlo a mio marito? 

IN CHAT E NON SOLO

Sono in chat su yuvutu e ho già una decina di amici che se lo menano guardandomi usare il vibratore. Tra questi c'è anche il mio maritino che è fuori città per lavoro ma che si collega non appena ha un po' di tempo libero. A un certo punto vedo che sei collegato anche tu, già pronto col cazzo duro. Tu conosci il nickname di mio marito per cui sai che è collegato e allora mi chiedi se mi sto divertendo e se devi sborrare subito. Io ho capito quello che vuoi e allora ti dico di non sborrare e di venire da me. Mio marito mi chiede che intenzioni ho e io rispondo che non ho intenzioni ma solo voglia di un cazzo, prima in bocca, poi nella figa e infine nel culo. Gli amici sborrano come matti e se ne collegano altri, tanti altri. Dopo pochi minuti sento suonare alla porta, apro e ti faccio entrare. Mi metto di nuovo davanti alla web cam e continuo col vibratore. Tu ti spogli e ti dico di collegare la webcam mobile e di inquadrare quello che preferisci, per farmi capire i tuoi desideri. Tu inquadri il tuo cazzo duro e allora lo prendo in bocca e comincio a succhiarlo, sempre tenendo d'occhio il monitor dove vedo gli amici che sembrano gradire molto lo spettacolo. Anche tu gradisci tanto che sborri quasi subito riempiendomi la bocca. Io ingoio la sborra e ti bacio in bocca, poi ti ordino di leccarmi la figa. Anche questo è uno spettacolo che piace e che mi dà la possibilità di chiedere a mio marito se piace anche a lui. Brutta puttana, mi risponde, certo che mi piace, mi piace vederti godere con il primo cazzo che ti capita. Vedo che ti stai facendo leccare la figa ... quando te lo farai mettere in culo? Fra poco, non c'è premura, qualche orgasmo con la lingua poi con un bel cazzo duro. E a questo punto tu smetti di leccarmi la figa e me lo metti tutto dentro e cominci a chiavarmi. Io gemo e poi urlo per gli orgasmi ... mi fa impazzire vedere tutti quei ragazzi che mi guardano e che sborrano per me. Ti fermo prima che tu venga, mi giro a pecorina e ti aiuto con la mano a infilarmelo nel culo. Dopo tutti gli orgasmi che ho avuto ho la figa e il culo dilatati al massimo per cui il tuo cazzo bagnato di sborra e di figa entra che è un piacere e mi sembra che mi arrivi in gola. Sento che ti piace da morire incularmi e così solo toccandomi la figa ho un altro orgasmo. Non so quanti orgasmi ho avuto oggi, ma sono distrutta. Mentre mi stai inculando ho ancora la forza con la webcam mobile di inquadrare la figa per mostrare agli amici quanto è allargata, rossa e come sta gocciolando. E tu nel vedere l'immagine fai una sborrata tremenda e mi riempi il culo. Saluto gli amici e chiudo la chat e ti dico che se vuoi puoi restare con me alla faccia di mio marito che ritorna fra tre giorni. Se dormi con me potremmo fare qualcosa quando ci svegliamo. E se mi sveglio prima io posso farti un bel pompino per svegliarti, che è la cosa che piace di più a mio marito. Gli piace sia quando lo faccio a lui sia quando lo faccio a un altro. 

QUALCOSA IN ALBERGO

E mentre ci stiamo salutando si avvicina mio marito e io lo abbraccio e lo bacio e lui mi dice di sentire sborra nella mia bocca e allora io gli spiego cosa è successo. Brutta puttana, sei la solita, sempre in cerca di cazzi! E poi fai le cose senza di me, senza che io ti veda. Invita il tuo amico nel nostro albergo. E così ti vengo vicino e ti dico di venire nella nostra stanza … ci avviamo insieme io e te e andiamo nel nostro albergo. Entriamo in stanza e vediamo mio marito sul divano, nudo, che se lo sta menando. Noi facciamo finta di niente, io mi spoglio, mi metto sul letto a pecorina e ti dico di incularmi davanti a mio marito. Tu cominci a leccarmi il buchetto e io ti dico di fare presto perché il mio culo è già pronto per un bel cazzo. Tu me lo infili e cominci a chiavarmi sempre più forte. Io sento mio marito che ansima e mi eccito da morire. Il mio culo si dilata nel sentire il tuo cazzo sempre più dentro … mi sembra di averlo fino in gola. Sentire un cazzo in culo e avere la sensazione di fare la cacca è una cosa che mi fa impazzire. Quando sborri io mi alzo e vado a fare la pipì sul cazzo di mio marito che nel sentire il liquido caldo sul suo cazzo fa una sborrata tremenda. Io sono ancora eccitata e così accendo il vibratore, me lo metto sulla figa e ritorno da te e ti faccio un bel pompino con il cazzo ancora sporco di sborra e floscio. Sborro subito perché mi eccita sentire il cazzo che diventa duro nella mia bocca. 

QUALCOSA IN CHAT

Mio marito ti telefona e ti dà appuntamento sotto casa. Entrate e lui ti dice che deve partire per lavoro e che io sono in camera da letto in chat su Yuvutu. Tu entri pian piano e mi vedi davanti al computer, nuda, col vibratore al massimo che guardo cinque o sei amici che in chat si menano il cazzo guardandomi. Senti i miei gemiti e i miei urli mentre ho un orgasmo dopo l’altro. Vedi anche che i miei amici dopo aver sborrato escono dalla chat ma ne entrano altri col cazzo duro. Tu ti spogli e cominci a menartelo avvicinandoti a me. Quando è bello duro mi prendi per le spalle e mi baci in bocca. Io ho un sussulto di sorpresa ma ti riconosco e ti sorrido. Mi infili il cazzo in bocca e sposti la webcam in modo che i miei amici collegati vedano bene il pompino che ti sto facendo. Mentre te lo succhio tu scrivi qualcosa ai miei amici per farli arrappare sempre di più. Poi sposti ancora la webcam mentre mi infili il cazzo in culo dopo avermelo leccato e a questo punto le sborrate sulla chat non si contano più. Si collegano se lo menano e sborrano mentre tu mi chiavi sempre più forte. Alla fine togli il cazzo dal culo e mi sborri in faccia mentre io lecco tutta la sborra che riesco e poi ti prendo in bocca il cazzo e te lo succhio. Grazie, dovremmo pensare a qualcosa d’altro per far sborrare i nostri amici su Yuvutu.
 

UN SOGNO

Stanotte sono quasi sicura di aver avuto un orgasmo nel sonno. Il sogno era molto vivido e articolato. Mio marito era in soggiorno e leggeva il giornale, io ero appena uscita dalla doccia ed ero in accappatoio quando è suonato il campanello. Ho aperto la porta ed eri tu, ci siamo abbracciati e baciati sulle guance “tanti auguri, auguri anche a te, buon anno”. L’accappatoio era mal allacciato e si è aperto. Siamo entrati in soggiorno “hai visto chi è venuto a trovarci, caro, ciao e tanti auguri, auguri anche a te … perché non vi sedete sul divano mentre io finisco di leggere questo articolo?”. In quel momento suonano alla porta “dev’essere la pizza che abbiamo ordinato, andate voi ad aprire”. Andiamo alla porta, io sempre con l’accappatoio aperto e ti faccio segno di stare indietro. Apro la porta e ritirando la pizza l’accappatoio, dispettoso, ha permesso al ragazzo di dare una bella occhiata alle mie cose. Tu, vedendo la scena ti sei eccitato come il ragazzo che, tra i soldi e il resto che aveva difficoltà a darmi ce l’aveva sempre più grosso. Ritornati in soggiorno “hai fatto anche stavolta il solito scherzo al ragazzo? Sedetevi sul divano, non ti dà fastidio l’accappatoio?” Tolto l’accappatoio mi sono seduta sul divano, ti ho tolto i calzoni e gli slip e l’ho preso in bocca. “Va bene così, maritino mio? e ho cominciato a succhiarti il cazzo. “Si, va bene, io sto finendo l’articolo”. Poco prima di venire mi hai fatto stendere, mi sei salito sopra e me l’hai messo nella figa, ben duro e lubrificato dalla mia saliva. Ho avuto subito un orgasmo e quando mio marito si è alzato e ha cominciato a menarselo e mi ha sborrato in faccia ho avuto un altro orgasmo e mi sono svegliata.

CHAT

 Tanti amici mi chiedono di vederci in chat per fare cose assieme. Ora, come sappiamo, l’immaginario maschile e femminile sono completamente diversi: al maschietto basta vedere un po’ di pelo messo nella giusta posizione per essere pronto, mentre la femminuccia ha bisogno di più fantasia. Mi ricordo di quando andavamo in una Spa in Austria dove si stava tutti nudi e a mio marito venivano le orecchie gialle (come si suol dire) come conseguenza nel vedere tutte quelle fighe e tette, mentre io ero semplicemente incuriosita nel vedere tutti quei cazzi piccoli, medi e grandi, diritti e storti. Mi eccitavo quando alla fine andavamo al massaggio e il ragazzo mi massaggiava dappertutto (proprio dappertutto) davanti a mio marito, il quale aspettava il suo turno leggendo il giornale e facendo finta di non conoscermi.

A proposito della chat, l’idea di fissare un appuntamento per il giorno e l’ora mi mette in ansia. Come dicevo non mi basta guardare un cazzo per eccitarmi, sono altre le cose. Quando vado in chat sono già bagnata e ho già fatto qualcosa e guardare tutti quei ragazzi che mi vedono e sborrano per me serve solo a mantenere viva l’eccitazione e a farmi avere ulteriori orgasmi. 

UN FATTO VECCHIO MA ...

 Un amico mi ha chiesto cosa mi ha spinto a iniziare a scrivere un blog. Tutto è nato dopo che ho avuto un’esperienza durante una visita medica: ho voluto parlare della cosa su un blog a quelli che usano yuvutu in quanto, anche se non esperti in materia, ne sono certamente interessati.

Approfitto dell’occasione per riproporre il racconto nella speranza di ricevere altri commenti.

 

Devo raccontare a qualcuno quello che mi è successo per sentire i commenti e i suggerimenti di persone estranee ai fatti.

Alcuni mesi fa non stavo tanto bene fisicamente, mi sentivo sempre stanca e anche un po' depressa. Il mio medico, stabilito che non avevo problemi fisici mi ha consigliato un colloquio con uno psicanalista, pur imputando i sintomi al cambio di stagione. Ero un po' scettica anch'io ma ci sono andata lo stesso. "Si spogli" "Guardi dottore che fisicamente sono a posto, sono qui solo per un colloquio" "La mente è sempre correlata al corpo ... devo controllare se ci sono impedimenti di qualche genere ... non sto parlando di malattie" "Su, da brava, si stenda sul lettino e tolga anche gli slip" Il reggiseno non l'avevo perché era primavera.

Ha cominciato a toccarmi il seno "Ha fatto una visita senologica recentemente?" "Si". "Bene, è tutto a posto, adesso si rilassi completamente  e chiuda gli occhi. Come vanno le cose con suo marito dal punto di vista sessuale?" "Bene, benissimo" "Adesso si rilassi". E comincia a toccarmi la vagina. "Cosa sta facendo?" "Si rilassi, devo controllare la sua risposta agli stimoli e poi, se sarà il caso, dovrò portarla a uno stato di relax perché il colloquio sia più proficuo. Adesso mi tenga la mano e la stringa". Mi sono rassegnata, non sapevo veramente cosa fare. Ha cominciato a solleticarmi il clitoride e anche se ero molto innervosita dalla situazione ho cominciato a eccitarmi. Senza volere devo avergli stretto di più la mano "Ecco, brava, si lasci andare" e mi fatto appoggiare la mano al rigonfiamento che ho sentito nei suoi pantaloni. Io ormai non potevo fermarmi e ho cominciato ad ansimare a mugolare e a muovere i fianchi per assecondare i movimenti della sua mano. Tenevo sempre gli occhi chiusi per non incrociare il suo sguardo perché non volevo che si creasse una situazione più complicata ancora. Ho avuto finalmente un orgasmo. È stato un orgasmo molto profondo e molto lungo perché oltre alla stimolazione fisica c'era la stimolazione mentale della consapevolezza di tradire mio marito. Il che era molto eccitante. Era eccitante perché il senso di colpa, che credo aiuti in questi casi, c'era, ma era limitato perché non era stata una mia scelta e anzi in qualche modo avevo subito una violenza.

Finito tutto abbiamo parlato per forse dieci minuti e alla fine il medico mi ha detto che ero sanissima e avevo tutto funzionante e nessuna limitazione fisica che pregiudicasse il mio stato mentale. Mancava solo che mi dicesse che avevo una bella figa e belle tette!

A questo punto il problema era se dovevo dire o no qualcosa a mio marito. Lui mi aspettava in un bar vicino e quando mi ha visto arrivare mi ha guardato in un modo strano e mi ha chiesto cos'era successo. Evidentemente la mia faccia stanca mostrava qualcosa e così mi sono decisa e gli ho detto di aver avuto un orgasmo. La sua reazione è stata curiosa e inaspettata: si è eccitato da matti e mi ha fatto raccontare tutto momento per momento. Mi sollecitava continuamente quando avevo qualche momento di rallentamento perché in realtà ero ancora sfinita e glielo dicevo. E questo lo eccitava ancora di più. Tornati a casa ho dovuto ripetere tutto di nuovo mettendomi nuda nella stessa posizione e facendo le stesse cose, muovendo la mano di mio marito come quella del medico. Mio marito era eccitato da morire. Tanto eccitato che abbiamo ripetuto la stessa cosa per parecchie volte nelle settimane successive, finché mi ha fatto la proposta che evidentemente rimuginava da tempo: riandare dallo psicanalista. Io al momento ho rifiutato decisamente ma davanti alle sue insistenze ho cominciato a pensarci. Non ero convinta che fosse la cosa giusta da fare e sono stata indecisa per parecchio tempo. Poi ho deciso.

Aspetto commenti e suggerimenti.

UNA BELLA ESPERIENZA

 L’appuntamento è al bar del solito albergo. Tu sei seduto su uno sgabello alto al banco del bar e stai bevendo una cosa. Io arrivo e mi siedo sullo sgabello vicino a te. Più che seduta sono appoggiata col culo e tengo una gamba tesa. Ho i jeans, sono rossa in volto e mi mordo le labbra. Tu mi vedi molto strana e mi proponi di sederci a un tavolo, ma io ti dico di no e ti prendo la mano e l’appoggio sulla figa. Tu senti la stoffa tesa dei jeans ma senti anche un’altra cosa, una forte vibrazione. In realtà ho fatto un esperimento, cioè mi sono infilata il vibratore nei jeans che per la robustezza della stoffa fa in modo che la vibrazione mi arrivi tutta nella figa senza dispersioni. Vedo che i tuoi calzoni cominciano a rivelare che il tuo cazzo si sta ingrossando molto. Mi dici di andare subito in camera ma io voglio ancora aspettare e ti racconto di cosa ho fatto prima di venire al tuo appuntamento. 

Sono uscita dall’albergo forse mezz’ora prima, senza mutandine e col vibratore spento già nei pantaloni. Sono andata in metropolitana, era l’ora di punta, e prima di salire sul vagone ho acceso il vibratore e me lo sono sistemato meglio. E’ stata una cosa tremenda, ero praticamente attaccata a due o tre maschietti e continuavo ad avere orgasmi senza poter urlare né mugolare. Io continuavo a muovermi facendo finta di essere sballottata dai movimenti del treno e sentivo il corpo dei ragazzi che mi toccavano e si scusavano. Io non rispondevo e continuavo con gli orgasmi. Uno di una certa età, avrà avuto una cinquantina d’anni, deve aver capito qualcosa perché continuava a fissarmi fino a che si è avvicinato e ha cominciato a toccarmi il sedere. Io ho fatto finta di niente e senza parere gli ho messo una mano sul cazzo che, ho scoperto, era durissimo. Mi sono appoggiata con la schiena davanti a lui e tenendo la mano dietro gli toccavo il cazzo. Il vagone era veramente pieno e nessuno poteva vedere cosa succedeva sotto la cintura. Gli ho preso la mano e me la sono appoggiata sulla figa come ho fatto con te per fargli capire esattamente cosa stava succedendo. E ha cominciato ad ansimare, si è aperta la zip dei calzoni e a tirato fuori il cazzo che ho cominciato subito a menare. Dopo meno di un minuto ha sborrato e il treno si è fermato e io sono scesa per venire da te. 

E adesso andiamo in camera. In ascensore hai cominciato a baciarmi e abbracciarmi premendo il tuo cazzo sulla mia figa, anzi, sul mio vibratore e hai cominciato a muoverti per sentire bene le vibrazioni. 

Arrivati in camera ci siamo spogliati in due secondi e tu hai cominciato a mettermelo nella figa perché non resistevi più. Io ti ho bloccato e ti ho detto di fermarti e non muoverti. Ho aperto il cassetto del comodino, ho tirato fuori un cazzo di gel, me lo sono infilato nella figa e, in piedi davanti a te ho cominciato a chiavarmi da sola. Tu sembravi impazzire e allora mi sono messa alla pecorina e ti ho ordinato di infilarmi il cazzo nel culetto, mentre io continuavo il lavoretto nella figa. E dopo pochi secondi hai sborrato e mi hai riempito il culo. Poi la solita cosa che facciamo sempre, un pompino col cazzo floscio e poi i tuo cazzo nella figa, ormai completamente distrutta da tanti orgasmi.

ALTRA PIZZA?

 L'altro giorno sul mio blog ho scritto di quando pochi giorni fa mio marito mi ha fatto uno scherzo e mi ha fatto sorprendere nuda da un ragazzo che porta le pizze. La cosa mi ha irritato ma poi in realtà mi ha anche eccitato. In definitiva non è stata una mia scelta per cui nessun senso di colpa e l'idea di uno che si trova improvvisamente davanti un paio di fette e una figa in bella vista è piuttosto intrigante.

L'episodio, per quanto eccitante intrigante e in definitiva piacevole, meritava però una vendetta

Pensa e ripensa, non mi sono discostata molto dall'idea originale. Ho ordinato un'insalata tramite un'app, poi mi sono spogliata e mi sono collegata in chat con un amico di yuvutu e ho acceso il vibratore. Dopo due orgasmi ho sentito il campanello e ho gridato: "entra Mario, la porta è aperta". Non sono Mario, ho portato l'insalata. E il ragazzo è entrato in soggiorno e mi ha vista sul divano. Scusa, pensavo fosse mio marito - gli ho risposto - prendi i soldi che sono sul tavolino. Mentre lui contava molto lentamente il resto che doveva lasciarmi io continuavo col vibratore perché non riuscivo a smettere e anche l'amico in chat ci dava dentro. Io ero molto in dubbio ma alla fine ho deciso, guardando il rigonfiamento dei suoi calzoni e il tempo infinito che impiegava nel contare i soldi. Senti - gli ho detto - se vuoi puoi menartelo, però sveltino perché mio marito sta arrivando. Non ho neanche finito di parlare che l'aveva già tirato fuori, bello duro.  Io, tra i gemiti dell'orgasmo che stavo avendo, ho dovuto dirgli che poteva sborrarmi sulle tette, cosa che ha fatto immediatamente. In quel momento è suonato il campanello, il ragazzo si è chiuso la zip e, uscendo, ha incontrato mio marito, si sono salutati. Mio marito entrando in soggiorno ha visto la sborra sulle mie tette e si è subito eccitato e mi ha chiesto di spiegargli esattamente quello che era successo. Non mi ha creduto quando gli ho assicurato che il ragazzo non me lo aveva messo né in figa né in culo e così gli ho promesso che la prossima volta mi sarei fatta fare il servizio completo, al che ha cominciato lui a farmelo.

LA PIZZA

 Molto spesso, quando è via da qualche giorno, mio marito mi telefona poco prima di rientrare e mi dice di andare in chat su yuvutu per trovarmi calda e pronta al suo arrivo. Io da brava mogliettina obbedisco ben volentieri, ma d'ora in poi starò più attenta. L'altro giorno, al solito, mi ha annunciato il suo arrivo dicendomi di andare in chat e io mi sono fatta trovare, al solito, stesa nuda sul letto col vibratore al massimo davanti al monitor con forse 5 o 6 ragazzi che se lo menavano guardando la mia figa. E mentre io urlavo per gli orgasmi ho sentito suonare il campanello. Ho pensato che il maledetto avesse dimenticato le chiavi e mi sono precipitata alla porta così com'ero, con ancora il vibratore sulla figa e a un secondo da un altro orgasmo. Orgasmo che è puntualmente arrivato non appena ho aperto la porta e ho visto il ragazzo della pizzeria che mi porgeva una pizza.  Io istintivamente l'ho presa e ho chiesto il prezzo, poi ho socchiuso la porta ma ormai il ragazzo aveva dato una prolungata occhiata alle mie cose. Ho indossato velocemente l'accappatoio e ho pagato il ragazzo anche se nella premura sono quasi sicura che l'accappatoio fosse rimasto un po' troppo aperto. Un ennesimo trucco di quel maledetto di mio marito. Perché sono sicura che questo fosse un ennesimo trucco? Primo perché non avevo ordinato la pizza e secondo perché il vigliacco si trovava proprio dietro al ragazzo mentre questi mi dava il resto (molto lentamente).

UN ALTRO AMICO

 Ti telefono e ti chiedo un favore. Ho premura, e tu vieni immediatamente. Ti spiego il mio problema: vorrei fare un bel filmato per un mio amico su yuvutu e perciò avrei bisogno del tuo aiuto. 

Arrivi a casa mia, logicamente mio marito è fuori per lavoro, come sempre, e mi chiedi di cosa ho bisogno, quale è il favore che ti chiedo. E ti spiego che devi depilarmi la figa, ma senza fare nient’altro. Non mi sono mai piaciuti i peli. Gli unici che mi piacciono sono sul petto dei maschietti: non mi piacciono i maschietti col petto depilato come non mi piacciono con le sopracciglia “ad ala di gabbiano”. Se mi giuri che non ti verranno idee strane possiamo cominciare. Tu mi assicuri che ti limiterai a quanto richiesto e cominciamo. Mi stendo nuda sul letto su un asciugamano. Al mio fianco c’è lo spazzolino, il rasoio, il sapone e una bacinella d’acqua calda. 

Tu cominci bagnando lo spazzolino e passandolo sulla figa. E qui cominciano i problemi, perché io non volevo fare niente e volevo che anche tu non facessi niente, ma sentendo lo spazzolino caldo sulla figa comincio già a eccitarmi. Tu poi mi ripassi lo spazzolino con il sapone e questo peggiora la situazione. Comincio addirittura a muovere il bacino per sentire meglio il pennello. Quando poi mi passi il rasoio devi stirarmi la pelle con le mani per lavorare meglio e a questo punto devo fare qualcosa. Ti dico di spogliarti e ti prendo in mano il cazzo e comincio a menartelo. Il cazzo era già duro ma io vado lentamente per tenerti sempre in tiro senza farti venire. Ti dico anche di rasarmi velocemente perché dobbiamo risolvere il mio problema e cioè mettermelo nella figa prima possibile perché non ne posso più. E tu mi accontenti, finisci di rasarmi e poi mi togli il sapone con il pennello ben bagnato e caldo. E a questo punto il pennello sul clitoride mi fa venire il primo orgasmo. Ti tolgo dalla mano il pennello e lo butto via, poi ti ordino di leccarmi la figa per sentire se mi hai rasato bene. Quando sta per arrivare l’orgasmo ti faccio girare sulla schiena e ti salgo sopra prendendo in mano il cazzo e ficcandomelo nella figa. Comincio a chiavarti a tutta forza mugolando di piacere e urlando quando arriva l’orgasmo. Sento il cazzo bollente fino in fondo alla figa e continuo dicendoti di non venire subito perché mi manca poco e poi quando sento la tua sborra che mi inonda vengo anch’io con un urlo. E proprio in quel momento entra mio marito. Si era fermato nell’ingresso sentendo le mie urla e i tuoi gemiti e si era già spogliato. Appena entrato in camera mi urla brutta troia puttana sei sempre la solita, hai sempre voglia di avere un cazzo nella figa hai sempre voglia di chiavare … mi prende per i fianchi mi mette alla pecorina e mi infila il cazzo nel culo e comincia a pompare come un invasato. Nel vedere la scena il tuo cazzo si è indurito di nuovo e così lo prendo in mano e comincio a menartelo. Mio marito allora comincia a chiavarmi sempre più forte … sembra che mi sfondi il culo ma la cosa mi eccita da morire e così appena tu mi tocchi la figa vengo subito con un urlo quasi contemporaneamente alla sborra del maritino e alla sborra tua. Non appena cadiamo sfiniti sul letto io prendo in bocca il tuo cazzo molle, lecco la sborra e comincio un bel pompino. Questo per dimostrare a mio marito che sono sempre io quella che comanda.

CON UN AMICO

 L’appuntamento è sul treno in partenza da Napoli, vagone letto, prima fermata. Ti precipiti, entri e mi vedi in piedi, nuda con le tette attaccate al finestrino e col vibratore al massimo sulla figa che gemo guardando la gente che mi guarda. Il treno riparte, io mi giro verso di te e vedi che ho la figa arrossata e tutta bagnata e le tette sporche di sborra. Cosa hai fatto, mi chiedi, e io ti rispondo niente, un ragazzo aveva sbagliato cabina. Tu non mi credi ma la cosa evidentemente ti eccita molto e così ti spogli in un attimo mi sali sopra e mi infili subito il cazzo nella figa e cominci a chiavarmi a tutta forza chiamandomi troia e puttana. Il cazzo si muove nella figa in modo perfetto perché è tutta bagnata fino in fondo. Io ti assecondo muovendo il bacino perché sono eccitata da morire, tanto che ho subito un primo orgasmo. Mio marito dice che la gelosia che ha nei miei riguardi lo eccita da morire e credo che la stessa cosa accada anche a te, perché mi chiavi come un forsennato. Sento il tuo cazzo che entra nella figa ed è come se mi arrivasse in gola. Dopo un mio secondo orgasmo mi sento la figa riempita di sborra e tu ti stendi distrutto al mio fianco. Sono stanca anch’io ma ancora molto eccitata e così ti prendo il cazzo in bocca e comincio prima a leccarti la cappella con la sborra e poi a succhiarlo. Mi entra tutto in bocca perché è floscio ma riprende subito vita. Allora mi giro a pecorina perché tu me lo infili nel culetto. Prima però mi dai una bella leccata mentre con la mano mi accarezzi il clitoride fino a farmi avere un altro orgasmo. Quando senti che con l’orgasmo il mio culetto comincia ad aprirsi mi infili il cazzo pian piano. Io mi muovo per sentirlo bene, e quando è tutto dentro cominci a chiavarmi aumentando il ritmo. La tua mano sul clitoride intanto si è fermata perché sei troppo impegnato e così accendo il vibratore e scoppio in un orgasmo profondo. Stringo il culo con forza e tu impazzisci e continui a chiamarmi brutta troia e grande puttana e mi sborri mentre ho un altro orgasmo. Sei finalmente sfinito e mi chiedi quando possiamo rivederci e io ti rispondo di aspettare una mia telefonata. 

AL MARE

 Siamo al mare e subito dopo pranzo andiamo a fare un pisolino. Io ti dò un appuntamento dopo mezz’ora e ti dico di fare molto piano per non svegliare mio marito. Tu entri in camera nostra e vedi lui che dorme mentre io sono stesa nuda al suo fianco con le gambe larghe che mi tocco il clitoride. Ti faccio segno di stare zitto e ti indico di leccarmi la figa. Solo dopo due leccate ho il primo orgasmo ma cerco di non fare rumore. Poi, mentre continui a leccarmi la figa mi giro a 69 e prendo in bocca il tuo cazzo ormai bello duro e comincio a succhiarlo infilandoti anche un dito in culo. Quando sborri sento il tuo culo che mi stringe il dito e sento i premiti della tua sborrata e a questo punto ho un altro orgasmo. A questo punto non riesco più a stare zitta e allora ti faccio segno di uscire per non svegliare mio marito che sta continuando a *******. Andiamo in spiaggia ed entriamo in acqua. L’acqua è limpidissima e così vedi che mi sono tolta gli slip del bikini e poi, nell’acqua più alta anche la parte superiore. Tu mi abbracci ti strusci sulle tette e mi infili il cazzo nella figa. Dopo due o tre colpi mi sborri. A quel punto vediamo che si avvicina un pattino con due a bordo: uno è mio marito e l’altro è il secondo mio amico di yuvutu. Io mi stendo a morto a fianco del pattino con la figa e le tette in bella vista per invitare l’amico a bordo a fare qualcosa. Puntualmente l’amico mi accontenta e con la mano mi fa un bel massaggio al clitoride mentre mio marito si mena il cazzo vedendo quanto mi piace questa situazione. L’amico scende in acqua e così siamo in tre mentre mio marito continua a muovere il pattino. Io mi lascio trascinare mentre meno i due cazzi sott’acqua. Mio marito è sempre più eccitato da questa situazione e continua a filmare col cellulare. Con l’acqua così limpida si vede tutto ed è bellissimo vedere la sborra dei due amici che si materializza nell’acqua.

FANTSIA A 3

 Due miei amici yuvutu si sono messi d’accordo e dopo tanta insistenza hanno convinto mio marito a consentire che io avessi un rapporto sessuale con loro due. La difficoltà non è stata convincere mio marito, che credo non aspettasse altro, ma convincere me. Per quanto riguarda poi la parte tecnica a mio marito non manca certo la fantasia. Abbiamo deciso per il nostro solito albergo di Napoli, tanto distante da casa nostra per evitare il pericolo di incontrare nostri conoscenti. I due amici di yuvutu conoscono solo le mie parti intime ed è lo stesso anche fra di loro. Il maritino ha trovato il sistema per evitare quei momenti di imbarazzo che si provano durante il primo incontro … ciao, come va, io sono Laura, io sono Manu, io sono Suzza.

Nel bar dell’albergo mio marito ha incontrato prima uno e dopo cinque minuti l’altro amico in modo che non si incontrassero e ha indicato loro il numero della stanza. Ha anche spiegato loro che la porta sarebbe stata aperta e che la stanza sarebbe stata al buio. Per avvicinarsi al letto dopo essersi spogliati avrebbero dovuto seguire il “sonoro”, cioè il rumore del vibratore e i miei gemiti e urla per gli orgasmi.

E così è stato: il primo ragazzo ha cominciato a toccarmi e io ho toccato lui … ero già al terzo orgasmo. L’ho preso in bocca e ho cominciato a succhiarlo quando è arrivato l’altro amico. Tutti e due, toccando e toccando, hanno capito di che era la figa e dov’era e di che era il culo e dov’era. Ed è cominciato il tutto. Ho messo da parte il vibratore e mi sono stesa rilassata e a gambe larghe, con la figa calda e bagnata e con il culetto caldo e bagnato. Dopo un po’ si sono accese le luci e ho capito che mio marito stava cominciando a filmare. La cosa non ha provocato cambiamenti perché eravamo tutti concentrati su quello che stavamo facendo. Ogni tanto aprivo gli occhi per vedere gli amici e quello che vedevo non mi dispiaceva. Mi piacerebbe che adesso fossero gli amici a descrivere quello che abbiamo fatto.

belle vacanze

 Stiamo prolungando le nostre vacanze in Grecia per merito del bel ragazzo che di mestiere fa il massaggiatore. Ho già raccontato la prima esperienza, poi ce ne sono state altre due durante le quali non sono stata parte attiva, nel senso che non glielo ho menato. Il ragazzo è stato molto corretto e non ha fatto capire di ricordarsi di me e di quello che gli avevo fatto. Mio marito che credo dedichi tutto il suo tempo a escogitare cose strane ma sempre inerenti al sesso, ne ha pensata una bella. Al quarto appuntamento, quando il ragazzo ha cominciato il massaggio dopo avermi cosparsa di olio profumato, il maritino si è presentato bello bello nella tenda, ha salutato, si è oresentato, si è steso al mio fianco con un giornale in mano e ha cominciato a leggere. Il ragazzo ha ripreso a massaggiarmi limitandosi però alle zone consentite. A un certo punto, un po' eccitata dalla sutuazione e un po' per fare un dispetto a mio marito mi sono tolta il bikini, che poi forse più che un dispetto ho pensato che fosse proprio quello che mio marito si augurava che succedesse. Il ragazzo, prima un po' titubante e poi sempre più deciso ha cominciato a farmi il massaggio giusto, tanto che ho cominciato a gemere e poi a gridare per gli orgasmi. Mio marito ha resistito anche troppo ma finalmente si è deciso, ha pagato il ragazzo, l'ha salutato, si è spogliato e mi è saltato addosso, me l'ha messo dentro e poi mi ha fatto girare mettendomi sopra di lui. Ho cominciato a chiavarlo mentre lui rimaneva immobile. Mentre avevo un orgasmo dopo l'altro ero sempre più eccitata perchė pensavo a una soluzione nella quale io chiavavo un amico di yuvutu mentre il ragazzo dei massaggi ci guardava e poi finalmente mi leccava il buco del culetto. E urlavo cercando di non farmi sentire troppo.

in Grecia

 Da alcuni giorni siamo in Grecia e frequentiamo una bellissima e piuttosto costosa spiaggia con grandi letti chiusi da tende bianche. Al bar avevamo sentito una donna parlare molto bene di un massaggiatore mulatto che lavorava per lo stabilimento balneare ma non avevamo apprezzato fino in fondo il senso del discorso. Ieri stavamo passeggiando quando abbiamo sentito dei gemiti soffocati uscire da una tenda. Ci siamo incuriositi e un po' eccitati e siamo rimasti a ciondolare nei pressi. A un certo punto è uscito un bel ragazzo mulatto e ha aperto e fissato un lato della tenda. E stesa sul letto mezza addormentata una signora di una certa età tutta unta d'olio. E a questo punto il mio maritino è uscito con la sua solita proposta: posso farti un regalo? Posso offrirti un bel massaggio? Sa essere tanto insistente da rasentare il fastidio: siamo all'estero, nessuno ci conosce, in definitiva il negretto è un dipendente che paghiamo e così via, tanto che ho dovuto accettare per farlo smettere.

Mi sono messa in contatto con il ragazzo, ci siamo messi d'accordo sull'orario e abbiamo cominciato. Logicamente mio marito si è sistemato dietro la tenda a portata di orecchi. Mi sono stesa in bikini e il ragazzo ha cominciato. Mi ha cosparsa di olio profumato e ha cominciato con le braccia, poi è arrivato alla pancia e pian piano è risalito al seno, infilando le mani sotto il costume. Poi mi ha fatto girare e ha proseguito con la schiena. Per dire la verità era molto bravo e anche un poco eccitante. A un certo punto ho sentito che la parte superiore del bikini si sganciava e poi che cominciava a massaggiarmi il culetto sotto al costume, spingendolo verso il basso. Ha poi slegato le mutandine del bikini e mi ha fatto un bel massaggio. Io non ho reagito elle sue manovre perché ero incuriosita oltre che ormai eccitata. In pratica quando mi ha girata di nuovo ero nuda e così, avendo capito la mia disponibilità ha cominciato a fare sul serio. Per cui olio direttamente sulla figa (che mio marito mi aveva depilato poco prima) e sulle tette. Poi un massaggio delicatissimo sulle tette, con i capezzoli già belli turgidi e finalmente sulla figa. E a quel punto credo che mio marito abbia cominciato a menarselo perché sono uscita con il primo gemito. Ho dovuto cominciare a muovere i fianchi per sentire meglio  la mano del ragazzo e ho avuto un primo orgasmo, cercando di soffocare l'urlo che avrei voluto fare. Vista la mia rapida reazione il ragazzo ha proseguito sempre meglio. Ho socchiuso gli occhi e ho visto che il ragazzo non era gay, in quanto era eccitato anche lui, e molto. Ero molto indecisa, ma a un certo punto non ce l'ho fatta e gli ho infilato la mano negli slip e ho cominciato a menarglielo. Lui intanto continuava a massaggiarmi il clitoride e quando ho urlato per il terzo o quarto orgasmo ha sborrato anche lui. Io ero sfinita e gli ho allungato i soldi salutandolo. Dopo un minuto è entrato mio marito, si è tolto gli slip e mi è saltato addosso. Bellissimo il contatto con la mia pelle tutta unta e bellissimo il cazzo che mi entrava nella figa tutta unta, calda e larga. E tutto è finito molto dolcemente, col cazzo che assecondava i movimenti del mio bacino. Il bello di questa mia esperienza è stato che mentre mio marito mi chiavava io pensavo u un mio amico su yuvutu e mi immaginavo di essere chiavata da lui.

LA NOSTRA AMICA 4

 Mio marito, non lo dubitavo, ha cominciato a toccarsi e davanti a questa situazione cosí complessa ho cominciato a sentire un po' di caldo sulla figa e ho cominciato a toccarmi anch'io. E mio marito, porco come al solito ha insistito che io andassi dalla nostra amica e, senza guardarla per non metterla in imbarazzo, mi mostrassi all'amico.

Dopo tanta insistenza ho ceduto come al solito, mi sono abbassata gli slip e sono entrata nell'altra stanza. Senza guardare la mia amica che con un sussulto ha notato la mia presenza ma subito dopo ha ripreso col vibratorre, mi sono messa al suo fianco per entrare nell'inquadratura del mio amico e ho cominciato con le dita sul clitoride il che, tra una cosa e l'altra, è stato sufficiente per il primo orgasmo. L'amico dall'altra parte aveva il cazzo che gli scoppiava. Dicevo che non stavo guardando la mia amica ma, ogni tanto, una sbirciatina dovevo darla. Mentre continuavo con la masturbazione pensavo a mio marito che stava ascoltando due ragazze che urlavano per gli orgasmi e credo che sia anche uscito dalla stanza distante per avvicinarsi alla nostra porta.
Finalmente sono uscita e dopo qualche tempo è uscita anche la nostra ospite, un po' stralunata e con in mano la scheda di memoria con il filmato. Mio marito era al computer facendo finta di lavorare e non ha chiesto nemmeno come è andata, gentiluomo fino alla fine.
Ho chiesto sottovoce se l'amica voleva caricare direttamente il filmato su yuvutu ma mi ha risposto che avrebbe fatto tutto da casa al suo rientro, logicamente dopo averlo visionato.
LA NOSTRA AMICA 3

 Siamo arrivati finalmente alle battute conclusive con la nostra amica: avrà deciso per il si a proposito di un suo video per yuvutu? Lei è praticamente astemia ma a cena ha accettato un bicchiere di vino e un limoncello, il che ci ha fatto ben sperare sulla sua decisione. Tornati a casa ci ha fatto spiegare bene la procedura che è molto semplice: ci siamo collegati in chat con un mio amico col quale sono particolarmente in confidenza e gli ho spiegato la situazione. Chiaramente prima di finire di parlare l'aveva già bello duro, con la mia amica ancora con la gonna. Mio marito ha sistemato le luci e la cinepresa, e l'ha avviata mentre spiegavo il funzionamento del vibratore. Come d'accordo siamo usciti dalla stanza lasciandola sola davanti all'iPad dove il mio amico si stava accarezzando.

La stanza dove siamo andati è molto distante e i muri sono spessi ma nonostante ciò dopo qualche minuto abbiamo cominciato a sentire i primi gemiti fino ad arrivare alle prime urla. Il mio vibratore non perdona!
LA NOSTRA AMICA 2

 Oggi ė il secondo giorno dell'opera di convincimento con la quale mio marito vorrebbe che la nostra amica ospite girasse un video per yuvutu. Lei dice, giustamente, che lo farebbe qualora avesse un partner col quale condividere ma, purtroppo, suo marito è contrario a. queste cose. Davanti a questa giusta e legittima spiegazione il discorso si sarebbe concluso se mio marito non mi avesse fatto un cenno, come di proseguire. E allora le ho detto che potrebbe fare come ho fatto io, e cioè fare una prova. Successivamente mostrare il video al marito e fargli leggere i commenti degli amici ... poi decidere se cancellare tutto, se proseguire con il marito d'accordo o proseguire a sua insaputa. Sembra che la mia ipotesi abbia attecchito perché ci ha chiesto come si può realizzare la cosa. Nessun problema, se vuoi farlo qui da noi abbiamo tutta l'attrezzatura necessaria, noi andiamo logicamente in un'altra stanza e poi ti porti via la scheda di memoria.

Ci penso e domani vi dò la risposta.
LA NOSTRA AMICA 1

 Abbiamo come ospite una nostra carissima amica, mentre suo marito è in viaggio.

Ieri sera eravamo seduti al bar, io lei e mio marito e lui mi ha chiesto se avevo mai accennato alla nostra amica il successone che sto riscuotendo su un sito porno.

Lei, incuriosita, ha chiesto notizie e così tra me e mio marito le abbiamo spiegato.

A questo punto bisogna premettere che l’amicizia è nata attraverso suo marito ma che oggi siamo in confidenza più con lei che con lui e bisogna anche dire che lei sembra la persona giusta per mio marito, il che non è che mi entusiasmi.

Senza dirle il nome del sito le abbiamo spiegato che mio marito crea la sceneggiatura e fa il regista e l’operatore. E le abbiamo anche descritto gli ultimi video nei quali io uso il vibratore guardando sull’iPad un amico che a sua volta mi guarda e si masturba. Il punto focale dei filmati è però mio marito che, sullo sfondo, legge il giornale. E la cosa interessante sono i commenti degli amici che dicono di non sapere come quel cretino e cornuto di mio marito riesca a resistere davanti allo spettacolo e sentendo i miei gemiti e le mie urla. Gli amici descrivono, con dovizia di particolari, tutti i posti dove metterebbero il loro coso, davanti, dietro, sopra, sotto, forte, piano ecc.

La nostra amica sembrava molto interessata ma mio marito ha cambiato argomento: conoscendolo, quasi certamente ha rimandato il discorso per approfondirlo domani e iniziare così una specie di lavaggio del cervello, pratica che gli è molto congeniale.

Questa esperienza la racconto a puntate perché è troppo bella.

SEMPRE COSE NUOVE

 Mio marito dice di non essere mai stato con una prostituta e io gli credo perché penso che non ne abbia mai avuto bisogno. Detto questo, è da parecchio che penso di fargli un bel regalo e finalmente, l'altro giorno, si è presentata l'occasione. Si è presentata sotto forma di una bellissima ragazza dell'est Europa, gambe chilometriche culo perfetto, tette forse finte ma di giusta misura. Passavamo in macchina su una strada provinciale e la ragazza era lį in attesa di qualche camionista. Ho detto a mio marito di fermarsi, gli ho spiegato cosa volevo fare e dopo un po' di insistenza ha acconsentito. Mi sono messa d'accordo sul prezzo di un pompino, ci siamo messi dietro a dei cespugli e la cosa è cominciata. Mio marito era eccitato piû che altro per la mia presenza, anche se la ragazza ci sapeva veranente fare. Io osservavo attentamente perché c'è sempre qualcosa da imparare ... tanto attentamente che a un certo punto ho dovuto andare in macchina a prendere il vibratore e mi sono messa davanti alla ragazza perché mi vedesse bene. Sembrava eccitata anche lei ma di solito simulano. In ogni caso sia io che mio marito eravamo eccitati a sufficienza, tanto che a un certo punto, prima che sborrasse, gli ho detto di metterglielo nel culo ... sarebbe stato veramente un peccato lasciare inoperosa una parte così bella. Stabilito il prezzo in un secondo ho messo un po' della mia crema sul bellissimo culo e mio marito ha cominciato. Io ero sempre davanti a lei con la mia figa praticamente sulla sua faccia e mio marito mi guardava e mi sentiva gemere e urlare per gli innumerevoli orgasmi e continuava a inculare la ragazza. Finalmente, sfiniti, ci siamo lasciati con la promessa di rivederci. 

LETTERA A UN AMICO 15

Bella la tua fantasia, tanto che ne ho pensata un'altra. 

Siamo in un villaggio vacanze e abbiamo i bungalow vicini, tanto che senti tutti i miei gemiti e le mie urla mentre faccio cose con mio marito. Io spesso faccio apposta a tenere aperta la finestra che guarda verso di te per farti ingelosire. Ieri Mario ha dovuto rientrare in città per lavoro e così sono venuta a trovarti e ti ho invitato a bere un caffè al bar. Tu volevi che mi fermassi da te ma ho rifiutato. Ci siamo incamminati verso il bar e hai visto che camminavo in modo strano. Me ne hai chiesto il motivo e io ti ho risposto che era a causa del regalo di Mario per il mio compleanno. Abbiamo bevuto il caffè in premura e siamo ritornati da me. Mi sono spogliata e hai visto che avevo solo la parte inferiore del bikini. Non me la sono tolta, mi sono stesa a letto e ti ho detto di toglierla tu, pian piano. Tu logicamente eri già nudo e col cazzo duro e quando mi hai tolto il bikini hai finalmente scoperto perché camminavo in modo strano. Il regalo di mio marito era un bel cazzo di gomma che, con i miei movimenti, aveva provveduto a bagnarmi la figa in modo impressionante. Avevo il bikini invece degli slip per riuscire a tenerlo ben dentro. Ti ho fatto stendere, ti sono salita sopra, ho tolto il cazzo di gomma e mi sono infilata il tuo. E' entrato che era una meraviglia, tu hai sentito la figa bagnata e bollente e hai sborrato dopo che ho dato una decina di colpi. Io ho avuto subito un orgasmo tanta era l'eccitazione e mi sono adagiata su di te. Dopo un po' mi sono girata a pancia in su al tuo fianco e ti ho detto di metterti a 69 e leccarmela mentre io succhiavo il tuo cazzo floscio, cosa che adoro. In quel momento è entrato mio marito che. il vigliacco, invece di andare in città era nell'altra stanza a sistemare i suoi congegni di registrazione video. Mi ha chiesto se mi era piaciuto il regalo e ti ha detto di mettermi il cazzo in culo, visto che era diventato duro di nuovo. Ed è rimasto lì a guardarci menandosi il cazzo mentre col tuo cazzo che mi entrava fino in fondo avevo acceso il vibratore sulla figa e avevo un orgasmo dopo l'altro. Mi sembrava di avere il tuo cazzo fino in gola quando pompavi a tutta forza. Mario si è avvicinato mi ha messo il cazzo in bocca e ha sborrato proprio quando ho sentito la tua sborra riempirmi il culo. A quel punto ho avuto l'ultimo orgasmo e sono crollata sul letto. Mario, tranquillo, mi ha detto di salutare l'amico e di andare nell'altra stanza per guardare il filmato e fare qualcosa.

LETTERA A UN AMICO 14

 Come d’accordo arrivi al mio albergo, entri in stanza, ti spogli, ti tocco e il cazzo ti diventa subito duro. Io sono nuda e ti dico di metterti una benda sugli occhi e di stenderti sul letto e di non muoverti qualsiasi cosa succeda. Tu senti un vibratore che si accende e poi alcuni gemiti. Il cazzo ti diventa ancora più duro e finalmente senti un corpo che si mette su di te … una mano ti indirizza il cazzo in una figa e senti le tette che ti premono sul petto e comincia la chiavata. Tu non puoi muoverti ma non serve perché la figa fa bene il suo lavoro. Tu sei molto concentrato ma lo stesso senti il vibratore che va al massimo e non capisci cosa sta succedendo. Senti anche la mia voce che urla per l’orgasmo ma la senti distante e non sopra di te come dovrebbe essere. E finalmente una mano ti toglie la benda dagli occhi e vedi sopra di te una bella ragazza che proprio in quel momento ha un orgasmo fortissimo. Tu senti la figa che ti stringe il cazzo e vieni con una sborrata gigantesca. e mi vedi al vostro fianco che continuo a usare il vibratore mentre la mia amica ti lecca il cazzo e io continuo ad avere orgasmi.

FANTASIA CON SUZ

 Ieri sera, sola in casa come al solito, ho avuto una fantasia che mi è molto piaciuta, tanto che ho dovuto accendere il vibratore. Mi sono figurata una scena nella quale il mio amico Suz aveva convinto sua moglie a guardare un mio filmato su yuvutu. A lei in realtà la cosa non interessava molto ma per fare felice il maritino si fa di tutto. Il maritino, viceversa, apprezzava molto, tanto che ha subito iniziato un rapporto piuttosto focoso e subito dopo ha addirittura smesso di guardare il video perché gli bastava il sonoro. Chiavare sua moglie e sentire i miei gemiti lo faceva impazzire. E la cosa cominciava a fare effetto anche su sua moglie, tanto che ha cominciato anche lei a gemere. Suz ha dovuto esercitare tutta la sua forza di volontà per non sborrare subito e prolungare così il piacere perché sentire due donne in pieno orgasmo per merito tuo è una cosa fenomenale. Finito tutto la moglie di Suz gli ha detto che se questa procedura provoca tutta questa foga nel maschietto sarà ben contenta di ripeterla.

SORPRESE

 Le sorprese ci piacciono molto. Ogni tanto mio marito ritorna prima del previsto da un viaggio per farmi una sorpresa. E qualche volta la sorpresa gliela faccio io, come quando mi trova col vibratore che chatto con qualche amico. Lui mi dà un bacio e poi si mette a leggere il giornale, dice per non turbare l'atmosfera che si è creata tra me e l'amico. Io credo che trovarmi in questa situazione lo faccia ingelosire da matti ma si comporti in questo modo distaccato e freddo per dimostrarmi che riesce a tenere tutto sotto controllo. Quando chiudo la chat e sono stremata dai tanti orgasmi e anche l'amico ha finito di sborrare guardandomi e ascoltandomi, il maritino si alza e facendo finta di annoiarsi e sbadigliare si spoglia e vedo finalmente il suo cazzo di marmo che dimostra quanto poco si è annoiato durante i corni virtuali che gli ho fatto. E comincia per me il secondo round, con la figa ultrasensibile per i tanti orgasmi.

IN TRENO CON SUZ 3

 In treno ci vestiamo per la cena. Io indosso la minigonna che ho scelto appositamente per queste occasioni e rinuncio a indossare gli slip. La gonna è del tipo a portafoglio, cioè aperta fino in vita e con i due lembi che si sormontano sul fianco. Arriviamo nel vagone ristorante, ci sediamo e io senza parere giro la minigonna in modo che i due lembi siano sul davanti e li allargo ben bene in modo che si possa vedere la figa. Dopo non molto eravamo i clienti più seguiti del vagone. I camerieri continuavano a chiederci se andava tutto bene e se ci serviva qualcosa d'altro. Tu non sapevi il motivo di tanto interessamento e quando ti ho spiegato sei rimasto un po' imbarazzato e mi hai detto che sono la solita troia ninfomane. E quando siamo ritornati in cabina mi hai dimostrato con i fatti quanto la mia idea in definitiva ti fosse piaciuta.

SUL TRENO CON SUZ 2

 Siamo ancora in treno, io sono stremata da tanti orgasmi e anche tu non sei messo troppo bene, per cui decidiamo di *******, finalmente, mettendo la sveglia per l'ora di cena. Poco prima della sveglia parecchi scossoni e una forte luce esterna ci dicono che siamo arrivati in una stazione importante. Io mi alzo come sono, come al solito dormo nuda,  e dò un'occhiata fuori dal finestrino. Tantissima gente, tanta luce, location perfetta per quello che mi è venuto in mente. Accendo il vibratore, mi accosto al minestrino appoggiando le tette sul vetro e ti dico di fare quello che vuoi passandoti il vibratore. Tu non puoi fare altro che tenermi il vibratore sulla figa mentre mi bagni di saliva il culetto e mi ci infili il cazzo, piano piano. Io sto con le braccia allargate appoggiate al vetro e guardo quelli che cominciano a guardarmi, sempre di più. Tu, il solito timidone, guardi gli spettatori da sopra la mia spalla senza farti vedere, in modo da eccitarti "gratuitamente". Io ho un orgasmo dopo l'altro e smettiamo solo quando il treno riparte. È ora di cena.

FANTASIA CON SUZ IN RISPOSTA ALLA SUA

 L’appuntamento è sul treno. Arrivi, chiedi all’inserviente qual è la mia cabina letto, bussi, entri. Io sono con l’accappatoio un po’ aperto e tu vedi che sotto non ho niente. Mi siedo sul letto e ti ordino di inginocchiarti e di leccarmi la figa. Tu accenni a spogliarti ma io ti interrompo: devi fare quello che ti dico e cominciare a leccarmi senza toglierti nemmeno la giacca. Come la tua lingua mi tocca il clitoride comincio a gemere e continuo sempre più forte. Non capisci il motivo di tanta eccitazione ma continui lo stesso infilandomi la lingua nella figa e succhiandomi il clitoride sempre più forte … e io continuo a gemere e comincio a urlare, e finalmente capisci il motivo di tanta eccitazione. Lo capisci quando senti una voce … l’appoggio qui, signora? Si grazie, rispondi tu. Ti giri e vedi l’inserviente con un vassoio con una bottiglia di vino e due bicchieri. Mi guardi e vedi che l’accappatoio si è aperto e le mie tette sono in bella vista. L’inserviente è piuttosto rosso in volto e si affretta ad uscire … scusate scusate. Vigliaccamente gli avevo ordinato il vino e gli avevo detto di entrare senza bussare per farti uno scherzo. Poi, vigliacchissima, ridendo ti ho chiesto se volevi che lo richiamassimo per fare un selfie con lui. Ho pensato a questo scherzo perché tu sei sempre così serio e attento alla forma … volevo farti capire che guardare due tette non ha mai fatto male a nessuno. Anzi, pensando all’inserviente che quasi certamente adesso se lo starà menando, ti ordino di spogliarti e di cominciare a fare qualcosa sul serio. E di raccontarmi di quando hai sborrato su tua moglie pensando alla mia figa. 

LETTERA A UN AMICO 13

Ti ho spiegato tutto bene per telefono e così arrivi in albergo, chiedi la chiave della stanza, entri e vedi una poltrona ben illuminata davanti a un televisore molto grande. Il tv è già acceso e poco dopo vedi la mia faccia. Io ti dico che sei inquadrato da una telecamera e di obbedire ai miei ordini. Devi spogliarti e sederti sulla poltrona e fare quello che vuoi, toccarti o masturbarti mentre guardi lo schermo. Il campo si allarga e oltre al mio viso cominci a vedere le tette e poi la figa, perché sono nuda. Vedi che mi allontano e poi lo schermo si divide in due riquadri. In uno ci sei tu e nell'altro ci sono io che entro in bagno dove mio marito è seduto sul bordo della vasca. Io mi metto davanti a lui in piedi e comincio a fare la pipì sul suo cazzo duro. Lui comincia a menarselo e in breve fa una potente sborrata perché a lui piace moltissimo sentire la pipì bollente mentre se lo mena. Poi si inginocchia e mi lecca la figa mentre appoggio un piede sul bordo della vasca per allargare bene la figa. Ho un bellissimo orgasmo e dico a mio marito che adesso voglio un bel cazzo nella figa. E dove trovi un bel cazzo adesso? Mi dice. Se aspetti un attimo e mi fai un pompino te lo do io. No, gli rispondo, voglio adesso un bel cazzo già duro tutto dentro la figa, fino in fondo, e so già dove trovarlo, scommettiamo? Se non mi credi guarda il televisore. Usciamo dal bagno, lui si ferma davanti alla tv e ti vede, io esco dalla stanza e dopo un po' entro nella tua. Tutta nuda, attraversando il corridoio, ho visto solo un inserviente dell'albergo, tra l'altro un bel ragazzo, che mi ha guardato ben bene. Questo non ha fatto che accrescere la mia voglia e così appena entrata in camera tua ti sono saltata addosso, ti ho spinto a terra, ti sono salita sopra ho afferrato il tuo cazzo, me lo sono messo nella figa e ho cominciato a chiavarti a tutta forza. Sentivo il tuo cazzo nella figa bagnata ed era bellissimo tanto che un orgasmo l'ho avuto in pochi minuti. Poi mi sono stesa a pancia in giù e ti ho ordinato di sborrarmi in culo. Il cazzo bagnato entra pian piano e quando è entrato tutto cominci a chiavarmi sempre più forte. E finalmente sento che vieni, un fiotto di sborra calda mi riempie il culo e sento il tuo cazzo che ha i premiti mentre sborri. Bellissimo e molto eccitante ... sono tutta bagnata.

LETTERA A UN AMICO 12

Bellissimo il tuo messaggio, molto eccitante quando mi tocco la figa e mi masturbo davanti a te mentre te lo meni. Adesso mi sto masturbando con il vibratore pensando al tuo cazzo nel mio culetto e intanto gioco con due wurstel mettendomi uno nella figa dopo averlo bagnato bene in bocca e l’altro nel culetto, sempre pensando che sia il tuo cazzo. E sborro, sborro fino a sfinirmi. 

Poi spengo il vibratore e rimango stesa nuda sul letto a occhi chiusi, molto stanca, e penso a cosa potremmo fare assieme. 

E mi viene in mente una cosa che mi ecciterebbe molto. Tu parli con 5, 6 tuoi amici e dici di aver trovato una modella che si farebbe fotografare nuda. Chiedi loro 10 euro a testa per far sembrare vera la cosa, e ci vediamo tutti nella mia stanza d’albergo. Io mi spoglio pian piano e i tuoi amici cominciano con le foto. Tu dirigi un po’ la cosa e mi dici, per esempio, di allargare le gambe e toccarmi la figa. Quando i ragazzi vedono quello che si può fare cominciano anche loro a chiedermi delle cose. E’ tutto bellissimo anche perché vedo che i loro cazzi si stanno ingrossando molto. A un certo punto ti dico di avvicinarti, ti abbasso i pantaloni e comincio a succhiarti il cazzo. Le macchine fotografiche scattano a ripetizione e i ragazzi sono sempre più eccitati. Quando stai per sborrarmi in bocca io mi stendo sul letto e ti dico di mettermelo dentro. Tu dai due e tre colpi e mi sborri nella figa. Allora io ti allontano e chiedo al ragazzo più bellino di continuare. Questi si spoglia in un secondo, butta a terra la macchina fotografica e comincia a chiavarmi. Quando sento che sta per venire mi metto alla pecorina e me lo faccio mettere nel culo. E poi, a turno, tutti gli altri mi chiavano in tutti i modi. Alla fine, sfiniti, dico ai tuoi amici di lasciarmi le foto che hanno fatto perché mio marito, dopo averle viste, deciderà quale è la migliore e l’autore riceverà in premio gli euro spesi per fotografarmi. Salutati gli amici ti ho chiesto di fermarti per guardare il filmato che il mio maritino aveva girato con le solite telecamere nascoste. Ci siamo seduti sul letto, è entrato mio marito, ha sistemato il televisore e abbiamo cominciato a guardare. Io ero seduta tra voi due e ho preso in mano i due cazzi e ho cominciato a menarli pian piano.

LETTERA A UN AMICO 11

 Visto che ormai siamo in confidenza, l'altro giorno mio marito ti ha telefonato e ti ha invitato a uno spettacolo, chiedendoti di portare qualche amico. Sei arrivato a casa nostra con quattro amici, mio marito vi ha fatto sedere in soggiorno, ha acceso il televisore con lo schermo gigante, vi ha invitato ad assistere allo spettacolo ed è uscito dalla stanza. Il vigliacco non mi aveva detto che ci sareste stati voi, mi ha detto solamente di collegarmi in chat con yuvutu e che lui mi avrebbe guardato da un'altra stanza sul monitor. Facciamo spesso queste cose perché lui dice che se sono da sola mi comporto in modo naturale e dice anche che guardarmi mentre sborro davanti a tanti cazzi mi fa sembrare una vera puttana ninfomane. E tutto questo lo fa eccitare moltissimo. 

Voi non sapevate che mentre mi stavate guardando venivate filmati da una webcam, filmato che poi ho visto. 

Allora, mentre io cercavo di gestire il vibratore, i miei orgasmi ripetuti e tutti i ragazzi che mi guardavano e si menavano il cazzo, voi, dopo un primo momento di indecisione, avete tirato fuori i vostri cazzi duri e avete cominciato a menarveli. La cosa è andata avanti per un po', e cioè fino a quando, sfinita da tanti orgasmi, sono uscita dalla chat. A questo punto mio marito è rientrato nella vostra stanza e vi ha chiesto se prima di andare via volevate salutare la ragazza appena vista. Voi, sorpresi e con i cazzi ormai flosci e sporchi di sborra volevate sistemarvi un po' prima di venire nella mia camera, ma mio marito vi ha detto di sbrigarvi e di venire così come eravate. Siete entrati in camera mia e mi avete vista sdraiata sul letto a gambe larghe con la figa bagnata gonfia e rossa e gli occhi chiusi, distrutta. Quando mi avete salutata io ho aperto gli occhi sorpresa e vi ho visto, con i cazzi ormai quasi tutti duri e ho sentito un brivido nella figa. Ciao caro, ho detto, hai portato gli amici? Vieni qui un attimo a leccarmi la figa mentre i tuoi amici pensano a cosa vorrebbero fare con me. Mentre mi leccavi la figa io mi toccavo le tette perché ormai ero molto eccitata. Mi fa nervoso pensare che mio marito trova sempre il modo giusto per aver ragione e per farmi eccitare. E mentre mi muovevo per sentire bene la tua lingua sulla mia figa i tuoi amici hanno cominciato a dire cosa avrebbero voluto fare con me. Ed è cominciata così una serata incredibile, con uno che mi leccava la figa mentre un altro me lo metteva in culo e io che facevo un pompino succhiando fino a sentire la bocca piena di sborra. Ed è stato tanto incredibile che addirittura non mi sto ricordando tutto quello che è successo.

LETTERA A UN AMICO 10

Ho invitato te e il tuo amico e appena entrati in casa vi ho detto che bisogna fare presto prima dell'arrivo di mio marito. Ci siamo spogliati e siamo entrati nella doccia e, tutti insaponati, ci siamo strusciati addosso l'uno con l'altro. Mi faceva impazzire sentire i cazzi insaponati che si muovevano sul mio corpo che entravano un po' nella figa e uscivano subito e poi nel culo da cui uscivano dopo pochissimo, senza che nessuno di noi riuscisse ad arrivare all'orgasmo. Una cosa da impazzire. Le vostre mani sulle mie tette mi eccitavano al massimo, tanto che ho dovuto fare qualcosa con le mani per la mia figa e ho avuto il primo orgasmo. Quando mi avete visto sborrare avete cominciato a menarvi il cazzo ma io vi ho interrotto e vi ho ordinato di risciacquarvi bene e risciacquare bene anche me, dappertutto. Vi ho detto di fare presto perché stava arrivando Mario e siamo entrati nella vasca idromassaggio Jacuzzi. Voi avevate i cazzi durissimi e io mi sono seduta sul tuo cazzo e l'ho fatto entrare in culo mentre prendevo in bocca quello del tuo amico e ho cominciato a muovermi su e giù per sentire il tuo cazzo fino in fondo. In quel momento è entrato Mario, ha visto la scena e come al solito ha fatto finta di non essere geloso. Ci ha salutato e ci ha detto di essere molto stanco per il viaggio e che si sarebbe fatto una doccia. Intanto vedendo Mario che ci guardava mi hai sborrato nel culo e il tuo amico nella mia bocca. Dopo un po' è rientrato Mario, nudo, con l'accappatoio e col cazzo durissimo che spuntava e con un giornale in mano, si è seduto e ha cominciato a leggere il giornale. Io ero eccitatissima e con due cazzi a disposizione, ma tutti e due flosci. Ho perciò dovuto darmi da fare prendendone uno in bocca e lavorando l'altro con la mano. Sono diventati subito duri, siamo usciti dall'idromassaggio e ci siamo asciugati, io mi sono stesa a terra su un materassino davanti a mio marito, vi ho ordinato di menarvi il cazzo guardandomi senza però sborrare e ho acceso il vibratore e ho avuto un primo orgasmo guardandovi. Subito dopo ne ho avuto un altro mentre Mario, sempre col giornale in mano, dava un'occhiata ogni tanto, col cazzo sempre più duro. Dopo il terzo orgasmo ti ho detto di continuare a menartelo e ho detto al tuo amico di mettermelo nella figa e di chiavarmi fino a farmi venire. Dopo un po' siamo venuti praticamente assieme e ti ho ordinato di prendere il suo posto. E così mi sei entrato nella figa piena di sborra e mi hai chiavato a tutta forza e sei venuto in pochi minuti senza farmi arrivare all'orgasmo, tanto che ho dovuto riprendere il vibratore e finalmente arrivare all'orgasmo. Mi sono poi alzata e ho fatto un pompino a Mario mentre voi eravate sfiniti. Ci siamo salutati e siete andati via, con la promessa di vederci presto.

Sur
gender
  •  kokode
  • Centres d'intérêts:
  • Sexe
  • Femelle
  • Occupation:
  • Date de naisance:
  • Groupe ethnique:
  • Blanc
  • Statut matrimoniale:
  • Couple fidle
  • Sexualit:
  • Htro
  • Fumer:
  • Non
  • Taille:
  • Silhouette:
  • Attributs sexuels:
  • Education:
  • Nationalit:
  • Pays de rsidence:
  • Italie
  • Etat, province ou dpartment:
  • Ville:
  • Date valide:
  • 2008-09-12
  • Dernire visite:
  • Vous devez tre inscrit pour consulter cette information.
  • Dispo pour rencontres:
  • Oui
Vidos
 - ASPETTARE
  •   10K
  •  07/03/18
  •  73%
 - SEMPRE CHAT
  •   4K
  •  06/03/18
  •  70%
 - IN CHAT CON UN AMICO NERO
  •   4K
  •  23/02/18
  •  65%
 - in chat mi sfinisco
  •   3K
  •  20/02/18
  •  65%
 - ADESSO FUNZIONA BENE 2
  •   5K
  •  18/05/16
  •  64%
 - ADESSO FUNZIONA BENE 1
  •   5K
  •  17/05/16
  •  78%
Sries de Photos
  •   1K
  •  23/11/16
  •  93%
  •   1K
  •  03/06/16
  •  100%
  •   1K
  •  03/06/16
  •  100%
  •   2K
  •  30/12/15
  •  87%
  •   1K
  •  14/12/15
  •  60%
  •   3K
  •  18/11/13
  •  89%
Amis
Cadeaux
 
1
 
1
 
3
 
2
Playlists
Aucun